Seghetto per cartongesso

 

Il seghetto per cartongesso è dotato di una dentatura molto particolare che permette il taglio preciso delle lastre di cartongesso.

Il posizionamento delle lame (cosiddetto “alla giapponese” ovvero poste su tre lati con 3 denti per centimetro) permette di effettuare facilmente anche tagli curvi e cambi di direzione repentini senza far fatica o rovinare il taglio stesso.

 

Tipologie

Esistono diverse tipologie di seghetto per cartongesso che si differenziano per diverse caratteristiche:

1.IMPUGNATURA

⁃        Manico legno: la più comune ed anche la più economica ma non per questo la meno funzionale. Il legno infatti garantisce un ottimo grip sulla presa anche in condizioni di sudorazione elevata del palmo della mano. Leggero e maneggevole, il manico in legno si presta ad essere utilizzato per lavori di lunga durata senza stancare chi lo impugna.

⁃        Manico gomma: rispetto al manico legno, la gomma garantisce una presa migliore e maggiore stabilità durante il taglio.

2.LAMA FISSA O INTERCAMBIABILE

⁃        Lama fissa: come dice la parola in questo caso la lama del seghetto rimane fissa senza possibilità di essere cambiata. L’aspetto positivo è la stabilità dello strumento durante il taglio. L’aspetto negativo è che una volta rovinata la lama si getta via l’intero arnese.

⁃        Lama intercambiabile: a differenza del precedente, quando la lama è rovinata, si può procedere con la sostituzione della stessa senza necessariamente acquistare un nuovo strumento.

3.TIPOLOGIE DI LAMA DIFFERENTI

⁃        Lama standard: presenta spunzoni posti su tre lati con 3 denti per centimetro. Lunga 15 cm, questa lama è la più utilizzata nell’ edilizia a secco. Permette rapidi cambi di direzione durante il taglio. La lama stabile e la punta ad “incasso” consentono di evitare il foro di invito.

⁃        Lama lunga: più lunga di un cm rispetto alla precedente, consente una flessibilità maggiore in fase di taglio.

 

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